Norme antiriciclaggio -  DL.201 del 06/12/2011

Con Antiriciclaggio si intende quel complesso di regole adottate dalla normativa italiana per contrastare il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite.
Varata nel 1991, la legge ha subito nel corso degli anni, numerosi aggiornamenti. L’ultima variazione è disposta con il decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, di cui riportiamo le indicazioni per il trattamento di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore.
Il 31 dicembre 2011 scade il termine per riportare il saldo dei libretti di risparmio al portatore al di sotto della soglia di euro 1.000,00 definito dall’art. 49 comma 13 del Decreto Legislativo 231/2007 (limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore). L’articolo 49 stabilisce che i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000,00 euro, esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono estinti dal portatore, ovvero il saldo deve essere ridotto a una somma non eccedente il predetto importo entro il 31 dicembre 2011.
L’art. 58 comma 3 del medesimo decreto stabilisce che la violazione della citata prescrizione é punita con una sanzione amministrativa pecuniaria che oscilla tra il 10 e il 20% del saldo del libretto al portatore. Il comma 7 bis stabilisce inoltre che la sanzione amministrativa pecuniaria non può comunque essere inferiore nel minimo all’importo di 3.000,00 euro”. La Banca ha l’obbligo di segnalare al MEF l’infrazione alla citata disposizione entro 30 giorni dal momento in cui ne ha avuto notizia (art. 51 comma 1); la violazione di questo obbligo è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria dal 3 al 30% del saldo del libretto (art. 58 comma 7).

AVVISO ALLA CLIENTELA
TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE O DI LIBRETTI DI DEPOSITO BANCARI O POSTALI AL PORTATORE O DI TITOLI AL PORTATORE

E' vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore dell’operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a 1.000,00 euro. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.

ASSEGNI BANCARI, POSTALI E CIRCOLARI

Tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiore a 1.000,00 euro devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Gli assegni bancari e postali emessi all’ordine del traente (assegni “a me medesimo”) possono essere girati unicamente per l’incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A., e ciò a prescindere dall’importo recato dagli stessi.
Le banche, nel rispetto delle nuove disposizioni, rilasciano gli assegni muniti della clausola di non trasferibilità. Il cliente tuttavia può richiedere per iscritto il rilascio in forma libera di assegni circolari e di moduli di assegni bancari, da utilizzarsi, in detta forma libera, esclusivamente per importi inferiori a 1.000,00 (vale a dire fino a 999,99 euro), eccettuate le ipotesi in cui le beneficiarie dei titoli siano banche o Poste Italiane S.pA.. In tal caso, il richiedente dovrà corrispondere, a titolo di imposta di bollo, la somma di 1,50 euro per ciascun modulo di assegno o vaglia richiesto.

 

LIBRETTI AL PORTATORE

Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore deve essere inferiore a 1.000,00 euro. In caso di trasferimento di libretti al portatore, indipendentemente dal saldo, il cedente é tenuto a comunicare, entro 30 giorni, alla banca emittente, i dati identificativi del cessionario, la data del trasferimento e l'accettazione del cessionario.
I libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000,00 euro, esistenti al 5 dicembre 2011, devono essere estinti dal portatore, ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma inferiore al predetto importo entro il 31 dicembre 2011.
Si invita la clientela a prendere buona nota di tali disposizioni normative al fine di evitare, in caso di violazione delle stesse, l'applicazione delle relative sanzioni amministrative pecuniarie. Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta al personale della Banca.