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22/05/2013
Credicoop: risultati positivi e tanta attenzione al sociale!
Nonostante l’avversa congiuntura economica, la Banca ha saputo chiudere l’esercizio 2012 con un risultato finale positivo pari ad un utile netto di euro 700.000 circa, dopo aver imputato al conto economico considerevoli accantonamenti a copertura dei rischi di credito.
Le risorse per tali accantonamenti sono state reperite dai proventi della gestione finanziaria, senza attingere a fondi rischi ed oneri.
Il margine di intermediazione ha registrato un incremento di oltre il 40% rispetto al precedente esercizio, in buona parte conseguente alle ottime performances nella gestione del portafoglio investimenti di proprietà.
L’adozione di criteri estremamente prudenziali nella valutazione dei rischi di credito ha prodotto un livello di copertura delle sofferenze in essere pari al 71,7%.
Le masse amministrate (raccolta diretta, indiretta ed impieghi) si sono attestate sui 1.095 milioni di euro, con un incremento della raccolta diretta del 6,71%. In lieve contrazione gli impieghi (-3,1%) sebbene sia aumentato il numero della clientela affidata, nel rispetto delle strategie di frazionamento del credito adottate dal Consiglio di Amministrazione.
Nel corso del 2012 la Banca ha ripreso ad ampliarsi anche strutturalmente aprendo una nuova filiale sulla piazza di Cologno Monzese.
Sempre nel 2012 la Banca è stata sottoposta ad ispezione da parte di Bankitalia, le cui risultanze hanno favorito l’avvio di un importante percorso di miglioramento dell’organizzazione aziendale e di potenziamento delle strutture di controllo.
Benché la crisi economica abbia giocoforza distratto importanti risorse economiche a copertura dei maggiori rischi, la Banca ha comunque continuato a sostenere gli enti che operano nel campo dell’assistenza, della cultura, dell’ambiente, dello sport e della ricreazione, concorrendo al miglioramento della qualità della vita del territorio. Sono così state effettuate, oltre a sponsorizzazioni per oltre 30.000 euro, anche erogazioni per 120.000 euro attraverso il Fondo per la Beneficenza e la Mutualità, che viene annualmente alimentato per decisione dell’Assemblea e su proposta del Consiglio di Amministrazione con la destinazione di una parte dei risultati della gestione.
Anche per l’esercizio 2013, visti i contenuti utili d’esercizio, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di non proporre all’Assemblea la distribuzione di dividendi o l’attivazione del ristorno a favore dei soci, bensì la destinazione della significativa somma di 150.000 euro a favore del citato Fondo per la Beneficenza e la Mutualità, garantendo così un ritorno indiretto a favore di tutto il tessuto sociale del proprio territorio.