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09/12/2011
D.L. 201 del 6 dicembre 2011: nuovi limiti per l'antiriciclaggio

Il 31 dicembre 2011 scade il termine per riportare il saldo dei libretti di risparmio al portatore al di sotto della soglia di euro 1.000,00 ).

L’articolo 49 stabilisce che i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000,00 euro, esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono estinti dal portatore, ovvero il saldo deve essere ridotto a una somma non eccedente il predetto importo entro il 31 dicembre 2011.


La violazione della citata prescrizione é punita con una sanzione amministrativa pecuniaria che oscilla tra il 10 e il 20% del saldo del libretto al portatore. Il comma 7 bis stabilisce inoltre che la sanzione amministrativa pecuniaria non può comunque essere inferiore nel minimo all’importo di 3.000,00 euro”.

Tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiore a 1.000,00 euro devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Gli assegni bancari e postali emessi all’ordine del traente (assegni “a me medesimo”) possono essere girati unicamente per l’incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A., e ciò a prescindere dall’importo recato dagli stessi.


Si invita la clientela a prendere buona nota di tali disposizioni normative al fine di evitare, in caso di violazione delle stesse, l'applicazione delle relative sanzioni amministrative pecuniarie. Per ogni ulteriore informazione si può prendere visione del nota esplicativa in allegato o ci si può rivolgere al personale della Banca.