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13/10/2009
Convegno Banche Cooperative della Lombardia
Il tradizionale convegno annuale delle Banche Cooperative Lombarde, tenutosi a Salonicco nelle giornate del 09-10 ottobre, conferma il momento positivo del Credito Cooperativo della nostra regione che, nonostante il lungo periodo di crisi economica mondiale, non solo ha “tenuto”, ma neppure ha fatto mancare il suo sostegno all’economia locale. Gli impieghi sono in crescita del 7,9% , la raccolta è aumentata dell’11,5%, anche gli sportelli si sono maggiormente radicati nel territorio raggiungendo il ragguardevole numero di 755 (+ 5,7%); i dipendenti sono 5.805 e i soci delle 46 banche cooperative lombarde hanno raggiunto quota 150.012. Il modello Bcc dunque non solo regge, ma premia e può essere esportato nel mezzogiorno per la nascita della Banca del Sud. “Se saremo chiamati”, ha detto il presidente di Federcasse, avvocato Alessandro Azzi, “porteremo il nostro modello nel sud Italia. Non si tratterà di spostare denaro, ma di strumenti per espandere le BCC esistenti o crearne altre, premiando merito e competenza: l’obbiettivo è quello di diffondere il nostro modello per valorizzare le risorse locali e la coesione sociale”. Altro argomento, oggetto di riflessione, é stato il rapporto tra banche e Piccole medie imprese. La Federazione Lombarda ha svolto un’indagine su un campione di 700 Pmi della regione. Dall’indagine si evince la differenza tra le altre banche e le BCC, che sono considerate un interlocutore più attento, più sensibile e più disponile. Per il Presidente, avvocato Alessandro Azzi, l’attenzione alle persone è il vero valore delle BCC, “perché banche mutualistiche del territorio”.