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02/10/2008
Nuova proposta per i bond argentini
L’Argentina ha trovato un accordo con tre banche, Barclays, Citigroup e Deutsche Bank con lo scopo di ristrutturare il debito pubblico con i creditori che nel 2005 avevano respinto l’accordo.
Le tre banche negozieranno con circa 500mila creditori istituzionali e privati (di cui 195.000 italiani) che, in seguito alla dichiarazione di default del 2001, hanno citato l’Argentina in Tribunale. Chi accetterà la proposta dovrà acquistare nuovi titoli a 25 dollari per ogni 100 scambiati e l’interesse sarà del 12,5% annuo in dollari. A differenza dell’offerta formulata del 2005 non vi sarà alcun pagamento in contanti degli interessi pregressi e, con l’acquisto del titolo, gli interessi accumulati verrebbero cancellati.
Se la proposta delle tre banche verrà approvata dal Governo argentino, verrà modificata la legge del 2005.
La Tfa (Task Force Argentina) ha dichiarato a nome del Presidente Stock che la proposta di ristrutturazione del debito è peggiorativa rispetto all’OPS del 2005 e difficilmente accettabile dagli obbligazionisti italiani che hanno aderito al ricorso arbitrale internazionale nei confronti dell’Argentina.