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02/07/2014
Modifiche al regime di tassazione dei redditi finanziari

D.L. 24 aprile 2014 n. 66 convertito in L. 23 giugno 2014 n. 89
Modifiche al regime di tassazione dei redditi finanziari


Gentile Cliente,

il Decreto Legge 24 aprile 2014 n. 66, contenente misure urgenti per la competitività e giustizia sociale, convertito, con modificazioni, in Legge 23 giugno 2014 n. 89, ha modificato il regime di tassazione dei redditi di capitale (interessi e dividendi) e dei redditi diversi di natura finanziaria (plusvalenze e minusvalenze su titoli, valute. etc.).
In particolare:
A) dividendi percepiti dal 1 luglio 2014, percepiti su partecipazioni azionarie non qualificate: aliquota 26%.
B) interessi su titoli obbligazionari maturati dal 1 luglio 2014, percepite da persone fisiche al di fuori dell’attività d’impresa, come segue:
B1) interessi percepiti su titoli di Stato italiani ed equiparati (BEI, BERS, etc.) e su titoli di stato esteri emessi da Paesi inclusi nella c.d. “white list”): 12,50% (invariata);
B2) interessi percepiti su titoli obbligazionari emessi da società italiane: aliquota 26%.
C) aumenta, sempre dal 1 luglio 2014, al 26% l’aliquota di imposizione sugli interessi dei conti correnti e certificati di deposito delle banche.
D) plusvalenze (capital gain) realizzate dal 1 luglio 2014, aliquota 26%, ad esclusione delle plusvalenze derivanti:
- da partecipazioni qualificate, per le quali si applica una tassazione progressiva;
- da operatività in titoli di stato italiani ed equiparati e titoli di stato esteri emessi da paesi della c.d. “white list”, per i quali rimane invariata l’aliquota del 12,50%.

Opzione affrancamento
Il medesimo Decreto prevede una norma di carattere opzionale volta a consentire, ai fini della determinazione dei redditi diversi di natura finanziaria, l’affrancamento dei valori degli strumenti e delle attività finanziarie posseduti al 30 giugno 2014, mediante versamento di un’imposta sostitutiva del 20% sui redditi maturati fino alla medesima data.
In particolare, si prevede che, qualora il contribuente ricorra alla disciplina dell’affrancamento, a decorrere dal 1° luglio 2014, il valore degli strumenti alla data del 30 giugno 2014 possa essere assunto quale nuovo costo di acquisto dello strumento.
Coloro che volessero avvalersi della disciplina dell’affrancamento, sono invitati a comunicarlo alla Banca entro il 30 settembre 2014.


Cernusco sul Naviglio, 01/07/2014